Dove andare al mare in primavera, quando la natura si risveglia

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La primavera è senza dubbio il momento migliore per riscoprire il mare, prima che l’estate porti la grande folla. Iniziamo a sentire quel desiderio irresistibile di aria salmastra, di temperature perfette per lunghe passeggiate sulla spiaggia e di gite in quelle località dove il caos è ancora solo un “ricordo”. Possiamo approfittare di queste settimane per visitare le coste italiane con una calma che in agosto possiamo solo sognare.

Napoli

Napoli è un’esplosione di vita che dobbiamo assolutamente vivere in primavera. In questo periodo la città è perfetta, senza l’afa estiva. Non veniamo qui solo per il mare, ma per tutto quello che la circonda. Il Golfo di Napoli, il profilo imponente del Vesuvio, un traghetto verso le sue isole: Ischia, Capri o Procida, dove la fioritura rende tutto ancora più magico.

Se preferiamo restare sulla terraferma, il lungomare di Mergellina e Via Partenope ci aspettano con i suoi colori e i suoi profumi. Non possiamo perdere l’occasione di assaggiare la pizza in una delle sue autentiche pizzerie storiche, magari dopo una mattinata a Castel dell’Ovo. È un viaggio che ci riempie gli occhi e l’anima, prima di rilassarci sulle sue coste.

Lecce

È conosciuta per essere la Firenze del Sud, ma è anche il punto di partenza ideale per osservare da vicino il meraviglioso Salento. Possiamo passeggiare per il centro storico, ammirando lo stile delle chiese e dei palazzi. Da qui, il mare è a un passo e in questo periodo dell’anno è semplicemente perfetto. Possiamo scegliere tra la costa adriatica, magari spingendoci fino a Otranto con le sue acque cristalline, oppure optare per lo Ionio, particolarmente rinomato per le spiagge di sabbia chiarissima.

Le distanze sono brevi, quindi ogni giorno possiamo programmare una gita diversa. Dobbiamo assolutamente goderci una cena in una delle trattorie tipiche, assaggiando le orecchiette con le cime di rapa o la puccia ripiena.

Palermo

Difficile dimenticare Palermo dopo averla visitata, un crocevia di culture dove l’Oriente incontra l’Occidente. In primavera, la sua atmosfera vibrante è al suo culmine, con i mercati storici come Ballarò e Vucciria che sono due punti di riferimento per i profumi, pronti a regalarci esperienze sensoriali uniche.

Cosa fare? Semplice: dedicarci alla scoperta dei suoi tesori, della Cattedrale che fonde stili arabi e normanni al Palazzo dei Normanni, testimonianza di una storia ricchissima. E poi c’è il mare, facilmente raggiungibile: la spiaggia di Mondello è il nostro rifugio, una mezzaluna di sabbia bianca con acque ancora perfettamente pulite.

Qui è immancabile un pranzo o una cena nei ristorantini sul lungomare, per assaggiare la famosa pasta con le sarde, gli anelletti al forno o magari orientarci verso lo street food, dalle panelle alle arancine.

Cattolica

Se preferiamo pianificare le vacanze di primavera al Nord, perché magari sono mete più vicine, Cattolica è la destinazione romagnola che punta al giusto equilibrio. Siamo proprio a un passo da Gabicce Mare e dalle Marche, ma l’atmosfera qui ha una sua identità distinta. La primavera è il momento ideale per goderci le sue spiagge, approfittando della tranquillità per lunghe passeggiate in riva al mare. C’è un’offerta ricettiva adatta a tutti coloro che sognano di poter staccare la spina senza stress: è possibile visionare gli hotel a Cattolica 4 stelle proprio qui, nel catalogo di Cattolica.info.

Per quanto riguarda le cose da fare, non possiamo perdere l’occasione di visitare l’Acquario di Cattolica, una meta divertente e istruttiva che si adatta a tutte le età. Ma il vero valore aggiunto è la vicinanza al Parco Naturale Regionale del Monte San Bartolo. Dobbiamo assolutamente dedicare una giornata a un’escursione in collina, con panorami mozzafiato che si tuffano nell’Adriatico. E, ovviamente, come per il resto delle località viste fino a qui, ci aspetta una ricca cucina: proviamo il brodetto di pesce o le specialità di carne dell’entroterra, tra cui la pasta fresca, tra cappelletti e passatelli.

Chioggia

Chioggia ci aspetta in Veneto, a sud di Venezia, e proprio per questo motivo è giustamente soprannominata la “Piccola Venezia”, ma a differenza della sua celebre sorella maggiore qui abbiamo il lusso di prenderci decisamente i nostri tempi, lontani dalla confusione.

Da qui, la spiaggia di Sottomarina è subito accessibile, con i litorali ben attrezzati per le prime tintarelle. Non possiamo ripartire senza aver assaggiato le specialità marinare, come le sarde in saor, o magari fare aperitivo con i cicchetti, assaggiando le prelibatezze della cucina veneta. È un viaggio diverso rispetto alle altre città: qui c’è il fascino storico e architettonico di una località dove la vita di mare è autentica e profonda.